La Telemar riparte da un punto

Maia Dentis Neruda – Telemar US Torri UVMM 3-2 (26-24, 25-20, 20-25, 21-25, 17-15)

Dopo la sosta al termine del girone d’andata, è ripreso con un punto il cammino a caccia della salvezza per la Telemar… un punto che sotto molti aspetti sta un po’ stretto, ma che per altri vale molto, visto che le torrine si sono trovate sotto per 2-0 e non erano certo al top della forma.
Resta ancora la maledizione del tie break e di quei set che non si riescono a chiudere: nel primo set le biancoverdi hanno avuto anche 7 punti di vantaggio ed erano arrivate per prime e quota 24, nel quinto erano stati 4 a anche lì primo matchball era stato loro.

Dopo lo stop, torna in campo capitan Nardelli, schierata in banda insieme a Munari, Curti al palleggio in diagonale con Bastianello, Marchioro e Dian al centro, Vultaggio libero.
La partenza è buona, con Marchioro che trova il muro dell’1-5 e Bastianello che incrementa, con la Telemar che gioca in modo ordinato senza dare troppi punti di riferimento alle avversarie, che sono anche molto fallose al servizio. Dian conquista il 9-16, ma dopo qualche errore di troppo ed il timeout di Gemo sul 15-20, che però non dà i frutti sperati: il Neruda cresce al servizio e a muro, mentre le sono fallose in attacco: 23-23. Bastianello conquista il set-ball, le padrone di casa lo annullano, poi le biancoverdi sparano out un altro attacco e subiscono ace.
Il Neruda inaugura il secondo set come aveva chiuso il primo direttamente dai 9 metri, e questa volta è 5-1… 11-2. Entra Brendolan per Munari, poco dopo dentro anche Berta e Canella per il doppio cambio, con quest’ultima che trova 2 muri e due punti in attacco che, nonostante il punteggio (17-9), danno lo “scossone” di cui la squadra aveva bisogno, con Dian e Nardelli che la seguono. Le bolzanine riprendono però il largo e, anche se le torrine ci provano fino alla fine annullando anche 4 set-ball, arriva il 25-20 del 2-0.
Brendolan rimane in campo e la Telemar torna a mettere la testa avanti ad inizio del terzo set con Curti che mette in difficoltà la ricezione avversaria, Marchioro che mura e Nardelli che attacca 0-3. Dian incrementa (3-8), ma qualche errore in attacco e qualche problema in ricezione valgono il 12-11. Dian mette fine al break di 6-0, entra Munari per Nardelli e sul turno al servizio di Curti arriva il nuovo allungo torrino: 14-19. Anche Marchioro va a segno dai 9 metri, Brendolan conquista il ventiquattresimo punto e alla seconda occasione chiude Dian in fast.
Al ritorno in campo le biancoverdi inseguono nei primissimi punto, poi Marchioro e Brendolan trovano importanti break con il servizio (9-14). Si assiste ad una bellissima pallavolo, con scambi lunghi, grandi difese e nessuna che si risparmia in attacco. Il Neruda recupera qualche lunghezza a si avvicina fino al 20-21, ma le biancoverdi ci sono ed il finale è tutto loro.
All’insegna delle torrine anche la prima parte del tie break, con Brendolan che mura, Bastianello che batte bene e Dian che porta le squadre al cambio di campo sul 4-8. Le padrone di casa recuperano, Dian – ancora al servizio – ripristina il +4, ma poi un momento “buio” e un po’ di nervosismo valgono il sorpasso sul 13-12. Bastianello ribalta, ma la Telemar non sfrutta l’occasione che ha per chiudere la partita, Gemo chiama l’ultimo timeout, ma il Neruda torna avanti, Dian annulla la prima palla-match, ma poi arriva l’ace del ko.